SUPERLEGGERA (699) – CASSINA

Un paradigma del design italiano sul tema della modernità: un progetto nuovo per un nuovo modello di industria. Superleggera è un “oggetto primo” che esprime un momento di grande trasformazione, resa possibile dalla collaborazione fra architetto e maestranze dell’azienda.

DESCRIZIONE PRODOTTO

Sedia “Superleggera” codice 699 di Cassina

Un paradigma del design italiano sul tema della modernità: un progetto nuovo per un nuovo modello di industria. Superleggera è un “oggetto primo” che esprime un momento di grande trasformazione, resa possibile dalla collaborazione fra architetto e maestranze dell’azienda. È una sfida racchiusa nella sezione triangolare delle gambe, la più ridotta possibile compatibilmente con le esigenze costruttive essenziali. Una sezione che, disse Ponti, “assottigliando visualmente la forma, la esprime”.

MATERIALI/DESCRIZIONE: La Superleggera struttura in frassino naturale o laccata bianca o nera. Sedile in canna India intrecciata o imbottito in tessuto o pelle come da collezione. Disponibile anche nella variante con struttura in frassino laccato bicolore biancoŠ/Šnero con sedile imbottito e rivestimento in pelle bianca o in pelle grafite.

DESIGNER: Gio Ponti, 1957.

Architetto, designer e artista, Gio Ponti (Milano 1891-1979) si laurea a Milano nel 1921 e si associa inizialmente con Emilio Lancia e Mino Fiocchi dal 1927 al 1933. Nel 1927 fonda il Labirinto, con Lancia, Buzzi, Marelli, Venini e Chiesa, per proporre arredi e oggetti di alto livello. Dal 1923 al 1930 è direttore artistico di Richard Ginori. Con la fondazione della rivista Domus nel 1928 (che, salvo brevi interruzioni, dirigerà fino alla morte), Ponti contribuisce intensamente al rinnovamento della produzione italiana del settore, cui dà nuovi impulsi. Partecipa da protagonista e sostiene le Biennali di Monza, poi Triennali di Milano, il premio Compasso d’oro e l’ADI (Associazione per il Disegno Industriale). Al Ponti architetto si deve il simbolo della Milano moderna, il grattacielo Pirelli, progettato nel 1956 con Fornaroli, Rosselli e Nervi. Nel 1951 realizza il secondo Palazzo Montecatini (il suo primo palazzo per uffici risale al 1938-39). Nel 1957 progetta la celeberrima Superleggera per Cassina, a coronamento di un rapporto di collaborazione lungo e fecondo. All’attività progettuale ha affiancato anche quella didattica, insegnando alla Facoltà di Architettura di Milano dal 1936 al 1961.

DIMENSIONI: l.41 p.45 h.83 hs.46 cm

 

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Tel. 0532 203086

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